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COPRIWATER DOLOMITE
I copriwater Dolomite vanno scelti partendo prima di tutto dal sanitario su cui devono essere montati. Nel caso di Dolomite questo significa spesso riconoscere la serie, perché molte collezioni storiche hanno forme caratteristiche e possono richiedere sedili differenti anche quando dimensioni e profilo generale sembrano simili.
Per questo il percorso più utile è: forma del sanitario → serie Dolomite → eventuale versione → codice del sedile → originale o compatibile
Solo quando il modello non è identificabile conviene lavorare in modo più approfondito su misure, interasse e sistema di fissaggio.
COPRIWATER TERMOINDURENTE GEMMA 2 DOLOMITE J523201
SEDILE COPRIWATER TERMOINDURENTE ORIGINALE GARDA DOLOMITE J104100
SEDILE COPRIWATER TERMOINDURENTE COMPATIBILE PETRA DOLOMITE
Perché riconoscere un vecchio sanitario Dolomite può essere difficile
Dolomite ha prodotto nel tempo numerose serie di sedili copriwater, molte delle quali sono ancora presenti nei bagni.
Tra i nomi che ricorrono più spesso troviamo:
- Clodia;
- Rio;
- Fleo;
- Ebla;
- Perla;
- Gemma e Gemma 2;
- Garda;
- Novella;
- Alpina;
- Petra;
- Quadrarco;
- Sweet Life;
- Zagara.
Il problema è che spesso il nome della serie non è più noto. Il sedile può essere stato sostituito anni prima, eventuali riferimenti possono essere scomparsi e alcuni sanitari vengono oggi riconosciuti soprattutto attraverso la loro forma.
Per questo, con Dolomite, anche l’aspetto della ceramica può diventare un indizio importante.
Clodia: il gradino può aiutare a riconoscere la serie
Clodia è una delle serie più riconoscibili.
Uno degli elementi caratteristici è il gradino presente nella parte superiore della ceramica, dettaglio utilizzato anche nelle guide specialistiche per distinguere questo sanitario da altri modelli Dolomite.
Nel catalogo è presente il sedile originale J104900, in termoindurente, con chiusura classica, cerniere e paracolpi inclusi.
Per questa referenza sono inoltre indicati:
- paracolpi J273100;
- cerniera J1205BJ.
Il gradino è quindi un buon indizio per riconoscere Clodia, ma non dovrebbe essere utilizzato da solo: forma complessiva, serie e codice del sedile vanno verificati insieme.
Rio, Fleo ed Ebla: dire “rettangolare” non basta
Molti sanitari Dolomite storici hanno una geometria tendenzialmente squadrata, ma questo non significa che utilizzino lo stesso sedile.
Rio viene descritto come squadrato ma con angoli ampiamente arrotondati.
Fleo mantiene un’impostazione rettangolare più compatta ed essenziale.
Ebla porta invece la geometria verso un rettangolo più netto.
Una ricerca del tipo “sedile Dolomite rettangolare” è quindi ancora troppo generica.
La forma può aiutare a restringere il campo, ma deve essere confrontata con la serie corretta.
Perla vecchia e Perla nuova: la generazione conta
Anche il nome della serie può non essere sufficiente.
Per Dolomite esistono riferimenti a Perla vecchia e Perla nuova, spesso indicate anche come Perla Classic e Perla New.
La vecchia Perla viene descritta come particolarmente stretta, con larghezza attorno a 34,4-34,5 cm.
Nel catalogo è presente il codice J104600, associato alla serie Perla, e la relativa scheda riporta una misura di 34,5 cm.
Questa misura è utile come riferimento per la vecchia configurazione, ma non deve essere estesa automaticamente a ogni versione Perla.
Il messaggio corretto è quindi semplice: “Perla” da sola può non bastare, bisogna verificare anche la generazione.
Gemma e Gemma 2: nomi simili, serie distinte
Un altro caso tipico è quello di Gemma e Gemma 2.
Nel catalogo compaiono referenze dedicate separatamente alle due famiglie.
Il nome quasi identico può portare facilmente a pensare che i sedili siano equivalenti, ma è più prudente trattare Gemma e Gemma 2 come serie distinte finché una specifica compatibilità non viene documentata.
In questo caso il nome commerciale aiuta, ma il codice del sedile resta il riferimento più preciso.
Garda: quando può bastare sostituire cerniere o paracolpi
Per Garda è presente il sedile originale J104100 in termoindurente.
La scheda indica anche ricambi separati:
- paracolpi J100500;
- cerniera J1205BJ.
Questo è importante perché un problema al copriwater non richiede necessariamente la sostituzione dell’intero sedile.
Se tavoletta e coperchio sono ancora integri, può essere utile verificare se il componente danneggiato è disponibile separatamente.
Questa possibilità deve però essere controllata sulla singola referenza e non può essere data per scontata per tutte le serie Dolomite.
Novella e i riferimenti Ideal Standard
Nel catalogo compare anche il J102500 per la serie Novella.
La relativa scheda utilizza il riferimento “Ideal Standard ex Dolomite”, mantenendo allo stesso tempo la dicitura di ricambio originale Dolomite.
Questo significa che, cercando ricambi per alcune serie storiche Dolomite, può capitare di incontrare anche riferimenti ai copriwater Ideal Standard.
La presenza del nome Ideal Standard non implica quindi automaticamente che il sanitario sia stato identificato in modo errato.
Originale Dolomite o compatibile dedicato?
Nel catalogo possono convivere sedili originali e soluzioni compatibili progettate per uno specifico sanitario.
Copriwater originale Dolomite
È la referenza prevista per quella serie o configurazione.
Esempi sono J104900 per Clodia, J104100 per Garda e J104600 per Perla.
Copriwater compatibile dedicato
È prodotto da un altro fabbricante ma progettato per adattarsi a una precisa serie Dolomite.
Un compatibile dedicato non deve essere confuso con un universale.
Nasce comunque per una ceramica identificata.
Quando un copriwater universale non è sufficiente
Un sedile universale può adattarsi a più sanitari entro determinati limiti di forma, misure e interasse.
Questo approccio può però essere poco adatto quando il WC Dolomite presenta una sagoma molto caratteristica.
Clodia, Perla o alcuni modelli squadrati mostrano bene perché la sola regolazione delle cerniere non risolva sempre il problema.
Prima di scegliere un universale conviene quindi verificare se esiste:
- il sedile originale;
- un compatibile dedicato;
- soltanto in alternativa, un modello adattabile realmente coerente con forma e misure del sanitario.
Anche il colore può aiutare a riconoscere un vecchio Dolomite
Le vecchie serie Dolomite non erano disponibili soltanto in bianco.
Per alcune collezioni sono documentate anche colorazioni come:
- champagne;
- grigio;
- verde;
- nero.
Il colore può quindi rappresentare un ulteriore indizio nel riconoscimento del sanitario.
Non deve però essere utilizzato da solo: più collezioni possono essere state proposte in tonalità simili.
Forma, dettagli e misure devono essere letti insieme
Quando il nome della serie non è noto, conviene osservare il sanitario nel suo insieme.
Possono essere utili:
- forma vista dall’alto;
- presenza di gradini o profili particolari;
- larghezza;
- lunghezza;
- interasse dei fori;
- colore;
- eventuali marchi o codici presenti sulla ceramica.
Questo metodo è particolarmente importante se il sedile attualmente montato non è quello originale.
Usare il vecchio copriwater come unico riferimento potrebbe infatti portare a ripetere una scelta poco precisa fatta in passato.
Come riconoscere un copriwater Dolomite quando non sai la serie
- fotografa il WC dall’alto;
- scatta anche una foto laterale;
- osserva eventuali gradini o profili particolari;
- misura lunghezza e larghezza della ceramica;
- misura l’interasse dei fori;
- verifica marchio, codice o scritte presenti sul sanitario;
- confronta la forma con le serie Dolomite conosciute;
- controlla infine il codice del sedile originale o compatibile.
In questo modo la ricerca parte dalla “firma” del sanitario e non soltanto dalla somiglianza del vecchio copriwater.
Come scegliere il copriwater Dolomite corretto
- osserva la forma del sanitario;
- identifica, se possibile, la serie Dolomite;
- verifica se esistono più generazioni della stessa famiglia;
- cerca il codice del sedile;
- controlla se si tratta di originale o compatibile dedicato;
- confronta misure e interasse;
- verifica eventuali cerniere o paracolpi disponibili separatamente;
- considera colore e finitura quando rilevanti.
Domande frequenti sui copriwater Dolomite
Conviene osservare forma, eventuali dettagli caratteristici, misure e interasse e confrontarli con le serie Dolomite conosciute.
Uno degli indizi più caratteristici è il gradino nella parte superiore della ceramica. La verifica va comunque completata confrontando forma e referenza del sedile.
Non va dato per scontato. Le due generazioni devono essere identificate separatamente e il codice del sedile va verificato sulla specifica versione.
No. Vanno considerate serie distinte nella ricerca del ricambio finché non è documentata una compatibilità specifica.
L’originale è la referenza prevista per quella serie Dolomite. Il compatibile è prodotto da un altro fabbricante ma progettato per adattarsi a quello specifico sanitario.
Per alcuni sedili sì. Clodia e Garda, per esempio, hanno cerniere e paracolpi di ricambio documentati.